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Gli orizzonti sono infiniti in sella ad MCipollini

 

“Viviamo tutti sotto lo stesso cielo, ma non tutti abbiamo il medesimo orizzonte.” (Konrad Adenauer)

 

La Finale del Grand Prix Sapri si conclude con una dedica del vincitore Gabor Faldum al Team Manager e un ringraziamento sentito ad MCipollini per le preziose opportunità offertegli. Mentre Soos vince in Turchia una tappa di Coppa Europa Junior

 

Weekend all’insegna del resoconto live sulla Finale del Grand Prix Sapri: dalla nostra Laura Berretta entusiasmanti aggiornamenti sulla gara dell’ungherese Gabor Faldum, in una diretta seguita da tutti noi con grande partecipazione. Solo da imparare da un atleta olimpico come Faldum: dopo la sua prestigiosa presenza a Rio era volato a Cozumel, dove però un problema fisico ha offuscato quello che poteva essere un brillante risultato. Con una gran voglia di riscatto arriva a Sapri e la sua gara è esemplare, fin dalle prime battute, con un exploit nella frazione di corsa. Un controllo del primo giro, anima e corpo sul finale. Buona giornata, belle sensazioni: essere riposato è stata la chiave di una prestazione di fine stagione in cui è riuscito a dare il massimo. Immenso, Gabor! Dopo la vittoria alla tappa di Roma, Sapri è stata la quadratura del cerchio.

 

E mentre Faldum, da vero protagonista, rilascia un’intervista a Laura per Triathlete Magazine Italia, il fronte ungherese si allarga ulteriormente con il Giovane Gergo Soos che porta a casa la soddisfazione dell’oro sul podio ad Alanya, in Turchia, in una tappa dell’Etu Triathlon Junior Cup. Supera un altro ungherese e un kazako, e conquista il terzo posto della classifica del rank europeo Junior 2016.

 

Viviamo tutti sotto lo stesso cielo, è vero, ma il nostro orizzonte spazia molto più lontano. Visionari e determinati, siamo alla costante ricerca dell’infinito.

 

Ebbene sì: come si suol dire, non finisce qui.

 

PPR-Soos