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Non solo Catania, ma anche Lerici e Lignano: siamo vulcanici!

 

“La Storia del Mondo. I vulcani eruttarono. Gli oceani ribollirono. L’universo era in subbuglio. Poi venne il… PPR”. (Cit.)

 

Nel weekend “vulcanico” per eccellenza, con la gara di Kona a farci sognare, Ennio Salerno sbaraglia la concorrenza con l’Etna sullo sfondo. Ma anche Ferlazzo a Lerici e Galeazzo a Lignano fanno scintille… e lapilli!

 

Con l’Etna fumante sullo sfondo, Salerno conquista l’oro di giornata al Vulcano Triathlon Sprint Catania, Gran Finale del Sicily Triathlon Series. 6^ prova del circuito, è la 5^ presenza per Ennio alla rassegna siciliana e sarà la 4^ vittoria dopo quella di Augusta, sua città natale, di Ali Terme e quella nell’Etna Sky Duathlon. Esce secondo dall’acqua facendo subito il vuoto in bici e riuscendo a staccare anche il compagno di testa. Gap di più di un minuto sul gruppo degli inseguitori: basterà gestire la corsa per un arrivo al traguardo in tutta tranquillità. Primo, naturalmente.

 

Anche Ferlazzo gioca in casa, ma dall’altra parte dell’Italia. Dopo il successo in Coppa Crono dello scorso weekend assieme allo stesso Ennio e a Mozzachiodi, Enrico consolida con un doppio argento nella due giorni in provincia di La Spezia. Prima l’olimpico, il sabato, poi lo sprint, la domenica. In entrambi i casi il percorso bici è impegnativo e tecnico, a maggior ragione il secondo giorno, a causa del fondo bagnato. Tre, anzi sei ottime frazioni per lui, che firma con stile la sua presenza nel Golfo dei Poeti. 

 

E poi il Giovane Galeazzo, che in recupero da un infortunio muscolare, al Lignano Triathlon piazza una splendida top ten assoluta con starting list di veri big. Nonostante la forte bora che increspa la superficie del mare e che condiziona la resa in bici e a piedi, sarà anche un grande argento di categoria.

 

Essere “montagne” non ci basta. Con noi si parla di “vulcani”.

 

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