Blog

PPR TRA PODI SPARSI E SAN REMO: CANTIAMO SEMPRE VITTORIA

 

“Perché Sanremo è Sanremo” (Sigla del Festival di Sanremo)

 

Dal riscaldamento con il Grand Prix di Cesenatico e poi il podio nell’olimpico per Intagliata e Salerno, all’argento e il bronzo di Ruzsas e Fuchs a Chioggia – con gli ottimi piazzamenti assoluti di Petrov e Ragazzo – passando per il bronzo al TriO Garmin di un Ferlazzo ancora convalescente. Per finire con l’assolo di Mozzachiodi, che calca da vincitore il palcoscenico di Sanremo

 

Tutto ha inizio sabato a Cesenatico, dove il coach Intagliata e Salerno attaccano sulla distanza sprint del Grand Prix. Aumenta il chilometraggio, aumentano le soddisfazioni, e con l’olimpico di domenica è bronzo per Stefano e un posto per Ennio in una gara davvero tiratissima.

 

Allo Sprint di Chioggia, nel frattempo, l’argento maschile e il bronzo femminile sono dei nostri ungheresi Ruzsas e Fuchs. Si aggiungono poi gli ottimi risultati assoluti della Petrov – 4^ - e di Ragazzo – 5° - a rendere la classifica ancor più all’insegna dei colori PPR.

 

Un Ferlazzo ancora convalescente non si lascia scappare lo sprint al Garmin TriO di Forte dei Marmi e piazza in scioltezza un terzo posto: un bronzo che è tutta salute!

 

E poi c’è l’oro. Primo assoluto, nonché vincitore del “Premio Rambaldi” per il miglior Under23, Mozzachiodi chiude un weekend di successi con il metallo più prezioso. L’Olimpico di Sanremo a fare da palcoscenico e fin dal nuoto quello di Elia è un assolo tutto in crescendo. All’ultima discesa del percorso in bici saluta sorridente l’unico che gli fosse riuscito a tenere testa e conquista un vantaggio incolmabile.

 

Quel che basta, soprattutto a Sanremo, per dire di poter… cantare vittoria.

 

PPR-Ferlazzo