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PPRTEAM A RIO 2016: GRATULALOK, GABOR FALDUM!

 

“Le Olimpiadi sono una metafora meravigliosa della cooperazione mondiale: è il tipo di competizione internazionale che è sana e in buona salute; un gioco tra i paesi che rappresenta il meglio di ognuno di noi.” (John Williams)

 

“Yes! I’m so happy! It was amazing!”, è stato il commento del nostro atleta olimpico Gabor Faldum sulla sua esperienza a Rio 2016. Internazionalità ed eccellenza: non ce ne vogliano gli Azzurri, oggi noi tifavamo Ungheria!

 

Il tanto atteso appuntamento con il Triathlon maschile: eccolo, finalmente! Alle 16.00 di oggi pomeriggio, ora italiana, il PPRTeam era incollato al televisore per seguire la gara della nostra disciplina del cuore. Anzi, multidisciplina! E come la stessa triplice abbonda con le emozioni, Gabor Faldum non si è di certo risparmiato. Un ottimo 20° posto, il suo, con un tempo di 01.48.20: queste sono soddisfazioni!

 

Schierato sulla spiaggia di Copacabana, assieme agli Azzurri Fabian e Uccellari – complimenti anche a loro! -, c’era anche il nostro ungherese. Il percorso selettivo non ci ha spaventato. Un unico giro di 1500 metri a nuoto con partenza dalla battigia – insolita per questa tipologia di gara – , tra le insidie dell’oceano: 00.18.00 il tempo di Gabor. Una frazione di ciclismo velocissima e durissima: otto giri di 5 chilometri con un’altimetria considerevole, ripide salite, discese tecniche e curve a gomito, il tutto in 00.55.56. Pianeggiante la corsa, è vero, ma dopo tanta fatica: un percorso di 2,5 chilometri da ripetere quattro volte, concluso da Faldum in 00.33.06.

 

Con il tifo locale, l’ungherese da casa e quello italiano firmato PPR, si chiude così una gara tiratissima, a oltre 30 gradi e con un altissimo tasso d’umidità. Del resto, c’era da aspettarselo, laggiù, sull’Avenida Atlantica.

 

Come c’era da aspettarsi la soddisfazione che è arrivata.

Perché l’impegno paga e tutti, qui, ci impegniamo. A cominciare da te.

 

Gratulálok, Gabor Faldum!