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PPRTEAM ALL’IRONMAN 70.3 ITALY: WEEKEND SUGLI APPENNINI

 

“Pescara ha la magia di farti sentire bene con il mondo, senza che ciò ti richieda sforzo alcuno.” (Cit.)

 

Un po’ di sforzo, oggi a Pescara, era da mettere in conto: andava in scena l’IRONMAN 70.3 ITALY per Donat, Hanko, Nicholls e Pera, mentre Intagliata e Rossi avevano scelto il 5i50. E poi ancora Ferlazzo al Triathlon della Valdelsa, Salerno allo Sprint di Alì Terme, Faldum alla WTS a Leeds, e Fuchs, Kuttor, Petrov, Ruzsas con Soos ai Campionati Nazionali in Ungheria

 

Il sabato inizia con una performance ungherese in grande stile, ai Campionati Nazionali: sulla distanza olimpica Kuttor è 2°, Ruzsas 5°, la Fuchs 5^ assoluta nonché 1^ Junior, mentre sulla distanza sprint la Petrov è 2^ assoluta e 1^ Youth, con Soos 3° assoluto nonché della stessa categoria.

 

Cala il sipario sul sereno e si alza quello su un’impegnativa domenica di pioggia e mare grosso al 70.3 Ironman di Pescara: così grosso che il nuoto, agli Age Group, sarà risparmiato. I PRO fanno la loro gara e il PPR conclude con il posto della Donat, l’ di Pera e il 10° di Hanko. Una caduta in bici - niente di grave – per Nicholls spegne ulteriori sogni di gloria, ma solo momentaneamente; gara interrotta per lo scozzese,  già pronto a ripartire.

 

Il coach Intagliata e Rossi avevano optato per la distanza olimpica del 5i50, che porta bene: e posto per loro.

 

Nel frattempo in Sicilia, alla 4^ tappa di un circuito già significativamente onorato, Salerno è 1°. Allo Sprint di Alì Terme giocava in casa, e l’orgoglio, si sa, lo rende ancora più efficace.

 

Se ve lo steste chiedendo, Ferlazzo sta bene: dopo la recente caduta lamentava un po’ di fastidio. E meno male: allo Sprint della Valdelsa è oro. Recuperi da PPR!

 

Presenti anche alla WTS di oggi: con il “nostro” olimpico ungherese  siamo 12esimi. A Leeds Faldum firma una splendida gara: tutto allenamento in vista di Rio.

 

Un’altra puntata ai Campionati Nazionali Ungheresi ci vuole per chiudere in bellezza: la domenica è d’oro con la staffetta mista di Fuchs, Ruzsas e Soos; argento con quella di Kuttor e con la squadra Junior della Petrov.

 

Battaglieri come sempre, ognuno si lascia ispirare intimamente da qualcosa di personale.
Per tutti loro, questa settimana, le immagini dei nostri giovanissimi Gianmaria e Giorgio all’IronKids di Pescara sono state d’esempio.

 

Piccoli o grandi, il motto è: “mai mollare!”.

 

PPR-Ironkids