Blog

PPRTEAM ASTRONOMICO: LE NOSTRE STELLE BRILLANO OVUNQUE

 

“Per aspera ad astra” – Attraverso le asperità fino alle stelle

 

Il weekend è stato speciale, difficile riassumere tante emozioni: fatica e sudore ripagate con medaglie, rispetto e onore. Oro per Faldum al Grand Prix a Roma, bronzo per Galeazzo a Oderzo, oro e bronzo per Mozzachiodi e Ferlazzo a Pietra Ligure, oro per Salerno ad Augusta, 8° Nicholls a Barcellona, 4° Pera a Lovere, assieme al team femminile, 3°. Ci pare possa bastare

 

Dopo un sabato bagnato nell’oro con la vittoria di Faldum al Grand Prix a Roma e impreziosito dal bronzo di Galeazzo allo sprint di Oderzo (TV), la domenica è iniziata tra le onde del Mediterraneo con Nicholls all’IRONMAN 70.3 Barcelona.  con una scalata della classifica verso il finale, ha chiuso con un tempo di 4:15:11. Di tutto rispetto.

 

Mozzachiodi e Ferlazzo, gambe stanche dalla bella prestazione di ieri al Grand Prix, oggi erano all’Olimpico di Pietra Ligure: gara dura, soprattutto per la seconda frazione. Collaborativi nel nuoto e nella bici in salita, Elia staccherà Enrico in discesa guadagnando un vantaggio che lo porterà a tagliare per primo il traguardo. Ferlazzo recupererà le incertezze della bici con una corsa incisiva: un bel bronzo per lui.

 

Nel frattempo Salerno, anch’egli di ritorno dal Grand Prix, giocava in casa allo sprint di Augusta, ma proprio in casa. Emozionante partecipare, anche per uno avvezzo all’agonismo come lui: nuoto in testa, selezione in bici, a piedi gestione del margine conquistato. Oro, c’era bisogno di dirlo?

 

Schierati in gran numero anche al Campionato Italiano di Medio a Lovere, coroniamo i sogni del weekend con il posto di Pera, il 19° di Annovazzi e il di squadra per il team femminile Age Group.

 

Perché non esiste un sesso debole.
Esistono solo i deboli.
Ma la squadra è qui per fare forza.

 
Salerno-Augusta